Vai all’ articolo originale

“Un tempo c’era un centro sociale che anche se piccolo funzionava. Ora ci ritroviamo un cantiere in disuso che è diventato per di più una raccolta di materiali di risulta”. La denuncia arriva da Scafati in Movimenti che punta l’attenzione sul centro sociale di Mariconda.

“Mariconda è un quartiere già difficile di per sè e oltre a non avere più un centro sociale si ritrova ad avere una discarica fra i palazzi – si legge nella nota -. Decine di bambini che vanno a giocare in questo cantiere che è aperto e accessibile a tutti si trovano ad affrontare un pericolo effettivo e tangibile sia per i residenti che per l’ente comunale. Sollecitiamo una messa in sicurezza dell’area, tenendo presente che l’esistente campo di calcetto risulta l’unica zona di svago per i bambini delle palazzine e chiediamo che la messa in sicurezza possa essere effettuata lasciando aperto almeno il terreno di gioco”. Inoltre, Scafati in Movimento chiede notizie sul cantiere.

“L’ennesimo regalo dell’amministrazione Aliberti che ci lascia un altro scempio – va avanti la nota -. Non solo non sono stati portati a termine i lavori, ma addirittura si è retrocessi ad uno stato di abbandono, distruggendo quel poco che c’era di buono: un centro sociale che, anche se piccolo, esisteva ed era vissuto dalla comunità delle palazzine popolari. Ora ci ritroviamo macerie probabilmente anche non appartenenti ai cantieri del luogo che causano pericoli per la sicurezza e per la salute di chi ci abita. Dove sono i commissari? – conclude la nota -. Perché non effettuano i dovuti controlli. Dovrebbero avere l’obbligo di controllare tutte le situazioni di pericolo sul territorio e ci deve essere un impegno effettivo nell’individuare tutti i responsabili odierni e passati”.

Vai all’ articolo originale