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Kerasos era il termine con cui i greci indicavano la pianta del ciliegio, un termine di origine incerta sebbene San Girolamo sostenga che derivi dalla città Kerasunte, nel Ponto, da cui l’albero sarebbe stato portato in Italia nel I secolo avanti Cristo grazie a Lucullo, che aveva partecipato alla guerra contro Mitridate. Ha fecodato l’immaginario collettivo europeo e mondiale con metafore e simbolismi. Gli Albanesi, per esempio hanno l’usanza di bruciare rami di ciliegio nelle notti del 24 e del 31 dicembre come del 5 gennaio, perché, secondo loro, segnerebbero il rinnovamento dell’anno. Ne conservano le ceneri per fecondare la

L’articolo Il ciliegio simbolo di beatitudine e d’amore… e i profumi della malva e dell’origano – La natura ha un anima sembra essere il primo su Unico Settimanale.

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